itinerario n. 128 - A Lavis trovate tutti i colori del mondo


Cosa ci fa il volto del sacerdote Giuseppe Grazioli dipinto accanto a quello di un mandarino cinese su una parete della Cantina sociale di Lavis. Presto detto. Don Giuseppe Grazioli, nato a Lavis nel 1808, profondo conoscitore della realtà agricola trentina, intraprese numerosi viaggi nell’Estremo Oriente per cercare il seme “sano” che avrebbe risolto l’epidemia del baco da seta, che allora affliggeva, assieme ad alcune malattie della vite, la già povera economia trentina. Grazie a lui la coltura trentina del gelso si riprese per durare sino alla metà dei secolo scorso...