itinerario n. 124 - Con le Ciaspole sull'altopiano della Predaia


Era stato un montone, imbizzarritosi forse perché punto da una vespa, che un bel giorno, mentre pascolava sui prati della Predaia in Val di Non, poco sopra le case di Tres, si gettò a capofitto nelle acque del laghetto che copriva una piccola conca: dietro di lui lo seguirono tutte le pecore, annegando. E il povero pastore non poté far nulla, se non arrabbiarsi e maledire il lago che “si trovava proprio lì”! In risposta le acque del lago si ritirarono in un torrente che andò a muovere le pale delle ruote idrauliche dei mulini, delle segherie e delle fucine del sottostante paese di Taio. Il pastore capì allora di essere stato punito per la sua maledizione.