itinerario n. 110 - Moena, il matrimonio dei Turchi all'ombra delle Dolomiti


Un tempo a Moena, in occasione di particolari matrimoni – quando ad esempio lo sposo era un forestiero – si assisteva alla “Bastìa dei Turchi”, una manifestazione che animava il pittoresco quartiere chiamato Turchia con abiti all’orientale, musica e danze. In questa colorata coreografia, tra i grandi e antichi tabià (fienili) in legno si sentiva risuonare la voce del sultano: «Le leggi del Corano parlano chiaro: il forestier che sposare vuole una turca donzella / tanto più deve pagar quanto è più bella! Impunemente ai turchi non si può far dispetto / per la barba di Maometto».