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itinerario n. 98 - Santa Zita, protettrice delle domestiche e dei fornai


Che verdi questi prati in primavera… che gialli quando diventano pascoli autunnali… e che paradiso per le passeggiate con le ciaspole, in inverno, quando diventano bianchi candidi. Siamo sull’ondulato Altopiano delle Vezzene, oggi magico nella sua bellezza anche se un tempo, negli anni della Prima guerra mondiale, qui si scatenarono aspri combattimenti tra l’esercito austro-ungarico e quello italiano perché vi correva la linea del fronte. Fu proprio per consentire ai soldati – posizionati in trincea o in baracche – di seguire una messa oppure chiedere una confessione che le autorità militari austriache decisero di costruire, poco distante dal Passo Vezzena, una chiesetta sui resti di una antica cappella dedicata a S. Giovanni...