Nel presente sito si fa uso di cookie, anche di terze parti, che consentono di inviare servizi in linea con le tue preferenze e quindi raccogliere informazioni sull'uso del sito da parte dei visitatori. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
CHIUDI
 

Itinerario 50 - Il mulino delle vecchie in maschera


Malgrado Campitello sia un centro turistico dolomitico assai frequentato e che ha pertanto modificato l’originario tessuto socio-economico, ha saputo però conservare l’identità di molte tradizioni, tra cui quella del Carnevale. I personaggi principali sono il Bufòn (il buffone di corte), il Lachè (il messaggero), il Marascòn (il mascherone), quest’ultimo riconoscibile per la cintura carica di chiassosi campanacci. Indossano una maschera di legno, la facèra, intagliata nel cirmolo o nell’abete rosso di risonanza, ancor oggi frutto di abili artigiani locali; diversi esempi di maschere sono visibili al Museo Ladino di Fassa a Vigo di Fassa.
Il Carnevale di Campitello è una grande festa di piazza: accanto alle maschere della tradizione sfila la Mascheréda degli aratori e dei mestières da n’onta (i mestieri di una volta), e le Mèscres a Bel in contrapposizione alle Mèscres a Burt (rispettivamente Maschere belle e Maschere brutte), una tipologia carnevalesca tipica dell’arco alpino…