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Itinerario 48 - Il ponte dell'orco e l'anima del pastore


Il nome stesso, Ospedaletto, suggerisce la funzione di ricovero che rivestiva un tempo questa borgata, posta sull’importante “strada imperiale” che dal Veneto attraversava il Trentino lungo la Valsugana: dal XII al XV secolo era infatti attivo l’ospizio, hospitalis Careni, tenuto probabilmente da monaci benedettini che offrivano un piatto caldo e un riparo a tutti i viandanti. Nel Cinquecento il luogo veniva infatti già chiamato villa de hospitale. Tali ospizi, diffusi nel Medioevo lungo le principali vie di transito così come sui valichi di montagna, erano perlopiù affidati a religiosi – riuniti in Confraternite o Ordini monastici – oppure a laici che però avevano fatto voto di povertà e carità. In Trentino-Alto Adige se ne contano molti: alcuni sono scomparsi, ricordati solo dai documenti sepolti negli archivi, mentre altri sono stati trasformati in strutture diverse…