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Itinerario 43 - Gli artiglieri invitano a vedere i dinosauri


Un solenne Ossario (1936), in memoria dei soldati italiani e austriaci caduti durante la Prima guerra mondiale, s’eleva sulle rovine dell’antico Castello di Lizzana del quale rimane solo un mozzicone di muraglia e una cisterna. Secondo la tradizione il poeta Dante Alighieri – qui ospite di Guglielmo di Castelbarco agli inizi del Trecento – trasse ispirazioni per la Divina Commedia, come confermerebbe il verso dell’Inferno (XX 4,9) «la ruina che nel fianco di qua da Trento l’Adice percosse», riferita alla frana postglaciale dei poco distanti Lavini di Marco: per questo è anche noto con il nome di Castel Dante. È un luogo di silenzio, ma anche di confronto fra due mondi di guerre: quelle lontane delle investiture medioevali e quelle a noi più vicine delle superpotenze mondiali…