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Itinerario 42 - Fiavè: attorno alla torbiera dai lunghi pali


Dove ora si trova un piccolo specchio d’acqua dal quale emergono le estremità di antichissimi e logorati pali, un tempo si stendeva un lago: era il Lago Carera, lungo circa 2 chilometri e profondo anche 20 metri, formatosi al termine dell’ultima glaciazione Würmiana, 12-14.000 anni fa. Oggi è noto come Torbiera di Fiavé, sfruttata fino al secondo dopoguerra per l’estrazione della torba, una sorta di carbone naturale utilizzato sia come combustibile sia come concime.

Un sentiero ad anello corredato da tabelle informative consente di conoscere da vicino questa nicchia ambientale, oggi classificata come biotopo e pertanto protetta da apposite leggi provinciali: tra i temi trattati vi sono la siepe, il bosco di salici, insetti e rane, i bacini idrici, le palafitte, le preistoriche case a schiera…