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Itinerario 41 - Con le ciaspole nella piana Fuciade


Al Passo di San Pellegrino, Pas de sen Pelegrin in ladino, nel 1358 viene fondato un ospizio per servire pellegrini e viandanti che dalle valli dell’Avisio andavano nell’Agordino: l’ospizio venne consegnato ai “frati bianchi” dell’Ordine di San Pellegrino delle Alpi che lo ressero fino alla fine del secolo. Successivamente venne affidato ad un laico che veniva nominato ogni quattro anni dalla Regola di Predazzo e, dal 1491, dal vescovo di Trento. Si narra infatti che l’ospizio era tenuto da «un oste nominato Priore di S. Pellegrino» che aveva il compito nei giorni di burrasca di suonare la campanella della chiesa e di urlare a gran voce per richiamare eventuali pellegrini dispersi...